lu vummile

la ragazza col VummìleLu vummìle

Qualche settimana fa fu pubblicata sul Nostro Gruppo di Facebook una splendida fotografia in B/n di una ragazza che recava appoggiato sul fianco, e tenuto bel stretto tra le braccia, lu Vummile!
Lu vummìle è un oggetto di terracotta atto a conservare fresca l’acqua che i nostri antenati si portavano in campagna per dissetarsi durante le lunghe e calde giornate di lavoro.

Dotato di un collo stretto e una base “panciuta” questo oggetto della nostra tradizione contadina, conservava a lungo la freschezza dell’acqua che i contadini attingevano alle fontanelle pubbliche dislocate lungo le strade del paese e che erogavano acqua potabile freschissima.

Così commenta l’amico Mimmo Modarelli :”La terracotta, trasudando naturalmente e l’evaporazione che ne consegue, secondo un principio fisico, determina l’abbassamento della temperatura. La freschezza la da u Vummil. L’acqua è fredda non perché u vummil ne conserva la temperatura, esso è in grado di abbassarla specialmente ponendolo, come facevano i nostri saggi vecchi, al fresco ed in un posto ventilato.”

Ne è scaturito un interessante dibattito condito di ricordi e di tanta nostalgia nei riguardi del nostro recente passato che ancora una volta mi hanno rassicurata dall’aver intrapreso, con questo blog, un percorso sul filo della memoria che si va sempre più rinsaldando con esiti di condivisione davvero sorprendenti.

Nota: l’Amico Modarelli essendo tarantino trapiantato a Bari, chiama con diversa fonetica questo antico e prezioso oggetto, contenitore della fresca acqua del glorioso Acquedotto Pugliese, e cioè “u vummil”.

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3 thoughts on “lu vummile

  1. Grazie per la citazione. Voglio darvi una spiegazione con comprensione intuitiva. La terracotta di per s porosa, si ricorre alla smaltatura per renderla impermeabile, abbiamo cos le capase, l’ cantr, ecc…. I recipienti per l’acqua, bene prezioso ma a buon mercato, si possono permettere di non essere smaltati, cos non solo sono pi economici ma hanno anche il grande pregio di raffreddare il contenuto, acqua o vino che sia. Lo fanno grazie al fenomeno dell’evaporazione, cio l’acqua che trasuda, cio attraversa la parete del recipiente, evapora, questo in fisica si definisce un passaggio di stato, le molecole, che costituiscono l’acqua, passando dallo stato liquido a quello gassoso, accumulano energia sottraendola alla superficie raffreddandola, di conseguenza si raffredda anche il contenuto. Questo viene facilitato dalla presenza di ventilazione. Se avete caldo e vi soffiate sulle mani, provate refrigerio? se le mani sono bagnate il refrigerio maggiore? U Vummil un frigo a costo quasi zero, il costo l’acqua che evapora, l’energia ce la mette il vento, in effetti un sistema che produce ed utilizza contemporaneamente energia. Se avessimo degli enormi vummili, potremmo raffreddare tanta acqua, che fatta passare in un circuito all’interno della casa, anche i termosifoni farebbero qualcosa, la raffredderebbe. Avremmo cos un condizionamento a bassissimo costo. Il effetti i frigoriferi a gas sono basati su questo principio. Il gas viene compresso consumando energia elettrica, si fa poi tornare allo stato gassoso spandendosi nella serpentina e raffredda. Scusatemi mi sono lasciato prendere la mano.

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