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La città di notte

Vista dall’alto, la città di notte,
ha una fronte frastagliata
di pensieri aguzzi d’insonnia.
All’alba è come un lenzuolo
che ha raccolto briciole di pan di stelle
e imbiancati catini di sogni.
Nel mezzo del dì
a me pare una nave con bianchi pennoni
svettanti, bandiera senza padrone
a gridare al sole imperatore,
inondami di baci!

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Il Venerdi del Silenzio

Canto popolare della settimana santa, propriamente del venerdì santo che nel secolo scorso si cantava durante la processione dei Misteri. La voce è quella suggestiva della signora, all'epoca ultranovantenne, Cristina Marinelli Suma, alla cui memoria dedico questo video. L'immagine di sfondo appartiene all'Artista Massimo Puglielli a cui va il mio più sentito ringraziamento.

TESTO

CANTI PER LA PROCESSIONE DEL VENERDI' SANTO

Parte Maria pel viaggio
faremo compagnia
o Vergine Maria
a lacrimar con te.

Corre per ogni via
incontro a lui piangente,
" Ditemi buona gente
il Figlio mio dov'è?

Sale l'infame monte
con frettolosi passi
chiedendo pure ai sassi
"il Figlio mio dov'è?"

Sento l'amaro pianto
della dolente Madre
che gira tra le squadre
in traccia del suo ben.

Sento l'amato Figlio
che dice " Madre ,addio
più fiero del dolor mio
il tuo mi passa il sen."

Delle vezzose mani
Qui intorno sempre batte
Fiero il martello batte
Senz'ombra di pietà.

All' aspra colonna
Gesù là fu legato
Battuto e flagellato
Sento che gran dolor.

Guarda la nuda Croce
Che a Te è rivolta e dice
" O Madre genitrice
il Figlio tuo morì"

Piange la terra e il cielo
L'aria si mette a lutto
Perché l'autor di tutto
Tra due ladroni morì

Le tombe, i sazi monti
Le stelle merle spere
Tutto ti farò sapere
Il Figlio Tuo dov'è

Entra Maria in Chiesa
Vede il suo Figlio morto
Finchè non sia risorto
Non partirò da te