Archivio | novembre 2021

Poesia collettiva

Amici e amiche della poesia, posso dirmi davvero soddisfatta della vostra partecipazione alla proposta di poesia collettiva che vi ho rivolto appena qualche giorno fa. Ho raccolto tutte le vostre Parole e le ho messe in bell’ordine, sfogliate e troverete anche il vostro nome e la vostra Poesia, breve o lunga che sia. Se ho tralasciato qualcosa o qualcuno, avvertitemi e facendomi perdonare riparerò alla dimenticanza. Sono le 23: 23 e potrei sbagliare sicuramente.

Anna Marinelli
Lo sai che amo le parole
di carta fruscianti di ricordi
che accendono lumi
di memorie e balzano
sull’abbagliante bagliore di una lettera…

Graziella Geraci
Si amo le parole di carta
che restano indelebili nei secoli del cuore
che non ti fanno respirare
al sol pensiero …

Grazia Maria Corallo
Le parole di carta, petali sottili di rose mai sbocciate,
di timidi sorrisi intrisi di dolcezza, brezza del mattino,
carezza di un bambino, vento che sussurra
ancora un pensiero prima di addormentarsi
come un passerotto nel suo nido
che sogna il suo canto libero nell’aria

Annamaria Fina
le parole di carta…
nascono dal cuore
e arrivano giù
in fonda all’anima
per risalire
e farci sognare
la vita che verrà.

Giovanna Venneri
Che passione segreta i mie fogli bianchi.
Ho scritto di tutto, tantissimo.
Ho scritto parole azzurre sul mare
con le sirene e le sue lampare.
Ho scritto dei fiori,
parole vivaci di sublime magia.
Ancora parole rosa per descrivere l’amicizia,
la musica e tanta semplicità.
Pennarelli , matite colorate,
scarabocchi con manine delicate.
Ancora oggi decanto l’amore
su carta innamorata e profumata.
Poi c’è la mia poesia
umile e silenziosa,
chiusa in un cassetto,
scritta su fogli di carta candida ,
pura come il mio cuore.

Emanuela D’Arpa
Scrivo parole su carta,
parole di carta dal sapore di zucchero,
di vaniglia e cioccolato.
La loro dolcezza io la sento sotto il palato.
Le gusto ad una ad una senza badare al tempo.
Ogni parola ha il suo sapore, è lento.
Mentre le mangio anche la tristezza sa di miele;
mentre le mangio anche la solitudine
sì scopre piena di gusto di sciroppo d’acero.
La gioia dei ricordi diventa un fiume di cioccolato e tu,
di vaniglia un gelato.
Scrivo parole su carta,
dolci parole di carta.

Mina Cipriano
Il vento soffia sulle parole di carta .
Volano qua e là
planando nelle mani protese
di cercatori di storie.
Leggendole partono per viaggi lontani
pur stando seduti sul divano.
Non sono mute le parole di carta
ma si raccontano senza misteri.
Così, nude d’avanti al lettore,
il silenzio della stanza,
si interrompe solo,
girando le semplici pagine
di parole di carta.

Marinella Capellini
Nell’aria che scolora, vagano i miei “perche’,
falene che cercano bagliori nella notte.
Ma tu, per me, intingi la penna nel cobalto del cielo
e su carta di riso verghi parole simili a preghiere,
come coriandoli di carta colorata si posano, a dar pace,
sulla fragilità di questi giorni, fan riposare l’anima
su fiorite rive, ed io torno a cogliere stelle
credendoli fiori….

Ada Coppola
Il tempo non ha spento e mai riuscirà a cancellare le parole di carta
sono l’ amore che trionfa in ogni cuore, è vita per questa umanità smarrita.
Spandi con immensa gioia parole di carta che volano,
sono le più care ad ogni cuore
Gioisce il povero, ricordi scritti con uno splendido sorriso ha infranto il mio cuore il pensiero di te.
Era il tempo delle rose sbocciava il nostro grande amore
con tanti fiorellini attorno, accarezzano la faccia, piangere mai , un cuore caldo d ‘amor
son tutti i fiori
più belli del mondo,
dove c’è discordia le parole di carta
portano l’ amore e la speranza.

Carmela Luzzi
Avrei voluto che fossero state di carta,
le parole che lanciasti per ferirmi.
Armi affilate, che nella pelle penetrarono
e uccisero il cuore.
C’è voluto tanto, per curarlo questo cuore.
Giorno per giorno..
ora per ora.
Ho dedicato tempo,
tanto tempo per curarlo il mio cuore.
Ho ricucito i pezzi
ridandogli vita: se lo meritava.
Ora, le ho strappate tutte
quelle parole di carta.
Al vento le ho donate e….
le ha portate via con se.

Valeria Radicchio
Ci si può scrivere di tutto
su un pezzo di carta,
ma ciò che il tuo
cuore trasmette,
non puoi scriverlo
ma solo provarlo.

Versi Di Vento (Nunzia Piccinni )
Gocce d’inchiostro
bagnano parole di carta
su fogli sparsi qua e là
come attimi
di una fragile felicità.

Mario Menin
Affido ad un refolo
di tramonto
lusingato dall’amicizia
le segrete cure
dell’anima.
Volate parole di carta,
sei tu lettore
lo scultore
dei miei sogni.

Caterina Massaiu
Ferma il nostro tremore odierno
che confonde i lombi
e dacci ancora una mano ferma
per datare su fogli erranti
quelle parole che bruciano in tanta gola .
Urge in noi il desiderio
di una replicante danza
che fermi di nuovo le parole di vento su carta,
solo un tracciato in armoniche Sillabe.

Anna Rochira
Non piangono, non urlano, non stridono.
Emozionano, persuadono, ammoniscono.
Le mie parole sono leggere e intense,
audaci e soavi,
frivole e delicate,
Sono per te,
Sono ricordi indelebili nella mia mente,
Sono rintocchi di cuore,
Sono parole di carta.

Valeria Radicchio
Lasciò il timbro delle sue labbra
sul tovagliolo di carta.
Volevo prenderlo,
ma volò via come il vento
insieme a lei.

Anna Marinelli
La pioggia non può fermare
le nostre parole di carta,
esse sfidano le avversità del tempo,
sono custodite da involucri gelosi e tenaci.
Sono tatuate sulla pelle del cuore.

Cosimo Vizzarro
Palori
Puezzi scittà lu s…u vacili vacili
Palori . . .palori
Cantava na canzoni
Ma li palori ponu esseri
Petri minati
Addò catunu e ddò zzoppunu
Sempri danni facinu
Lu malangu eti comu ci ‘ncielu sputi
Ca ‘nfacci ti cati.
Ccé sçtè griti!
Ccè sçtè mieni sintenzi e saetti ;
Ssiettiti e rraggiona cu tte
Ca fuersi fuersi . . .
tuertu puè avè.
Pigghja na scjummedda ti pacenzia
Nu muezzicu ti crianza
N’ardori ti spiranza
Mmeschjli . .. nnu ticottu
Pi li cori . . .
Na ‘ nfurnata pi l’amori
Guditi. . . ‘Ncarizziti li palori
Ti quannu iddu ti suspirava:
-Sisì . . . Sisì . . .
Lu cori mia . . . tu sì.

Mario Menin
Sono magiche le parole di carta,
possono volare.
Leggile e lasciale andare.

Anna Marinelli

Hanno ali per volare
le parole di carta,
si posano sulla tua spalla quando sei solo,
si appuntano sul risvolto del tuo cuore,
quando sei triste,
si accendono come candele
nelle notti senza stelle

Passato/presente

PASSATO/ PRESENTE

E, quando il mio tempo sarà avaro di raccolti
me ne verrò, come viandante,

tra i tuoi filari, o terra.

Me ne starò pensosa  sulle tue rovine,

come dinanzi a vetuste cattedrali disertate dalle rondini.
Piangerò sulle tue radici, propaggini d’abbandoni:

raccoglierò i pampini superstiti,

come guerrieri che tornano sconfitti da impari battaglie.

E, forse, udrò ancora il canto delle vendemmiatrici

spargere armonia tra i vigneti,

e voci e risate riudrò salire verso le mute colline,
che un giorno profumarono di timo e di mortella.

Come vecchi turiboli arrugginiti,

spanderanno incenso i miei ricordi:

forse udrò ancora mio padre,

chiamare per nome ogni ceppo,

e trionfante donarmi il primo grappolo

che tagliava il traguardo contro il sole.

E, forse, vedrò ancora mia madre,

coi capelli serrati in ruvide guardiole di cotone,

trattenere rivoli di sudore

pregno di fatica e dignitoso lavoro

quando, con acque di sorgenti avìte,

in calici di mani innocenti dissetava arsure.

Allora cercherò un appiglio per non cadere:

mi smarrirò in un dedalo di ricordi,

troppo dolci, troppo amari,

troppo presenti,

per definirli “passato



intervista americana

Buongiorno, a cosa sto pensando?

Ma certamente sto pensando ad una cosa assolutamente imprevista fino ad un paio di settimane fa.

Una cosa che viene da molto lontano, e cioè che oggi sarà mandata in onda

l’intervista fattami dallo storico presentatore Sal Palmeri sulle frequenze di www.radioamica.it .

Un personaggio mitico alla stregua di Pippo Baudo,

per intenderci. voi sapete quanto io ami la radio,

per aver trasmesso per lunghi anni dalla nostra emittente locale RADIO Puglia,

diretta dal nostro amatissimo Don Domenico Morciano,

Avevo un programma tutto mio di Informazione e Attualità

intitolato PARLIAMONE INSIEME ben TRE volte alla settimana,

seguitissimo, gradito ed amato.

Oggi tocca a me essere Ospite del presentatore Sal Palmeri,

anche lui amato e seguito da tutti gli italiani sparsi sul territorio americano.

Spero che ci sarete oggi pomeriggio alle 17, e spero che non rimarrete delusi.

L’intervista dura una decina di minuti e mi auguro

che io abbia saputo rispondere bene, e che non mi sia ingarbugliata,

come spesso mi accade. 😄😃😁. Vi aspetto dunque, non mi deludete.

Sempre Vostra, Anna. ❤❤❤

Cusimina ti bacuccu

Sarà che per l’emozione mi tremava la mano,

Sarà che il buon Dio ha messo la sua mano

per custodire l’immagine sbiadita di questa anziana donna,

in attesa che io la trovassi,

Sarà perché la mia amica Antonietta Rubino le porta un fiore da sempre,

Sarà per questo e per altre innumerevoli cose…

che oggi ho trovato qualcosa di impensabile,

la foto di Cusimina di bacuccu, di cui presto vi parlerò.