Archivio | marzo 2016

49….

10399741_10208605221878851_3303842977087514593_n12523990_10208605221598844_7270309061047659025_n

 

Sono 49 anni che ci amiamo amore mio…

tienimi sempre per mano, lo sai che senza di te mi perdo..

quando vado al mercato da sola non riesco a trovare la strada.

ah! meno male che ora ci sono i telefonini!!!

Grazie Tonino!!!

la tua Anna.

Focaccia con scarola, ricetta di zia Pupa!!

1909690_10208519011083635_4454901500514678577_n944863_10208519011483645_8242380596679593439_n1821_10208519013843704_2205720850270213903_n12321249_10208519016083760_1481156549608283834_n

 

Focaccia con scarola: per il ripieno mettiamo scarola lessata e condita con olio, capperi, un pelato, olive nere e bianche snocciolate, sale pepe e formaggio grattugiato. Facciamo soffriggere un po’ il tutto e poi quando si è raffreddato riempiamo la focaccia con due dischi di pasta lievitata.

Per mezzo kg di farina rimacinata di semola ho messo mezzo panetto di lievito per panificazione, un pizzico di sale, e un paio di cucchiai di olio extravergine di oliva… ho lasciato lievitare per 3 ore circa…

 

Grazie zia Pupa!

  • Ah! il vero nome di zia Pupa era Margherita…ma quando nacque era così bella che sembrava una bambola… e pupa significa proprio Bambola qui da noi, nel profondo Sud!

Buone Palme

buone-palme

 

Alcuni anni fa mi fu regalata questa magnifica Palma intrecciata a forma di croce, contente, nonostante le dimensioni ridotte, tutti, o quasi tutti, i simboli della

“Passione di Cristo”…

la croce

3 chiodi

la corona di spine

la lancia con cui venne trafitto insieme alla lancia

con un batuffolo di stoffa imbevuto di acqua acetica

La targa con l’iscrizione della condanna

Il martello con cui fu inchiodato

la scala e le tenaglie per la deposizione

il flagello

un capolavoro che grazie alla foto posso inviare ogni anno ai miei amici, per augurare loro gli auguri più sinceri di una Santa Giornata delle Palme…palme come caparra e viatico di pace.. .

Auguri dalla vostra amica Anna!

dr2qes - Copia

 

Candelora e cattivo tempo

1-orso2008_1

 

No’ v’ha  piaciùtu ca lu giurnu ti la candelora ha statu tiempu bbuènu? E mò tinitivi lu tiempu bruttu. Vuie nonci lu sapiti ca quannu ti la cannelora faci tiempu buenu l’ursu (l’orso) esse cu v’è faci li pruvvisti…e quannu l’ursu v’è faci li pruvvisti vol dire che l’inverno sarà ancora lungo e pieno di intemperie di ogni tipo. Vièntu, acqua, friddu a trema la terra!

La prossima vòta ca ti la cannelora faci friddu e chiove… sorridete perché l’ursu rimane ‘ntra la tana sòva cu lli piccinni sua e nonci si po’ fa li pruvvisti!!!

Aviti capitu? Bè, speriamu!

 

Paese

2013-04-16 io col vitino di vespa431940_631727260187937_41516519_n[1]10407978_999521580092688_2428147019259340592_nELDA

” Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”

Cesare Pavese

 

Eri nel paese anche prima che tu nascessi…perchè la pianta che ti ha generata lì aveva le sue salde radici!

Anna Marinelli

 

Papaveri

una primavera ruffiana

 

Una primavera ruffiana

ti fa esplodere nella mia mente:

ho chiamato col tuo nome

il primo papavero spuntato

sul tratturo dell’anima mia.

Cannoli siciliani? no… tarantini!

12809662_10208398257304866_7785484601361878133_n12802892_10208397951537222_7183184032372532274_n

PER Mariella Mastromatteo…premetto che i cannoli di pasta frolla li ho comprati presso uno dei numerosi panifici di San Giorgio,ho fatto la farcia con 500 gr. di ricotta vaccina ben scolata, 3 tuorli d’uovo, 100 grammi di zucchero, la buccia di arancia grattugiata, scaglie di cioccolato fondente e canditi misti piccolissimi. una volta amalgamati tutti gli ingredienti farcire i cannoli e spolverarli di zucchero al velo…. comunque per non farvi andare in tilt i cannoli si fanno con la comunissima pasta frolla utilizzata per le chiacchiere di carnevale…il difficile è trovare i cilindri di acciaio per ottenere queste forme cosi uniche e cannarutose assai!! comunque galeotta è stata la dottoressa Tina Castriotta, perchè l’altra sera alla presentazione del mio libretto Racconti intorno al braciere se ne venne con un vassoio enorme di questi favolosi dolci…io che mi vergogno a mangiare in queste circostanze, ne presi uno soltanto e questo bastò per promettere a me stessa che li avrei fatti quanto prima…ed ecco,promessa mantenuta.

 

Donna ti voglio cantare…

Mimosa_-_Le_Muymal12y3

Titoli dei miei testi che declamerò domani nella trasmissione dedicata alla Giornata Internazionale della Donna 2016, ospite del Prof. Lino Carone

 

Donna Maria

Donne, il cui viso ricorda antiche tele

Armi improprie

Araba Fenice

Il cielo Dis/velato

Stalking

Donna senza tempo

Le mani delle donne

 

Vi ricordo che la trasmissione si potrà ascoltare on air all’indirizzo : http://www.direttaradiopuglia.it ,si potrà telefonare ai seguenti numeri :

099 592 11 27 / 099 590 02 41. Vi aspettiamo numerosi!