Archivio | agosto 24, 2013

cannicci

fichi tostatifichi in essiccazionefichi al solefichi secchicannizzi

Non passa giorno che i miei amici non mi ricolmano di delizie…ieri ho avuto quasi 5 kg di fichi, ed io sono troppo golosa per ignorarli. purtroppo questi frutti di cui la campagna salentina sovrabbonda, sono delle vere e proprie Bombe energetiche.
Quest’anno ho pensato di essiccarne la maggior parte o regalarne a mia volta ai miei amici che come me ne vanno ghiotti!
Mio marito invece li adora tostati al forno, con o senza mandorle. Essiccarli comporta un po’ d’impegno
ma per l’amore che gli porto mi sono avviata in questa difficile, impegnativa e dolce tradizione del fichi ‘ccucchiati!

I fichi freschissimi si affettano facilmente, anche se ogni fico che taglio dice ” mangiami mangiami” si dispongono sui cannicci (stuoie di canne) che fanno parte della tradizione contadina e si trovano in quasi tutte le case.
Le canne, tagliate dai canneti che sorgono sui cigli delle stradine di campagna, vengono assemblate e “cucite” tra loro col filo di ferro. le canne così lavorate permettono l’areazione dei prodotti che vengono messi ad essiccare favorendone una perfetta essiccazione. Ci vuole però la pazienza di girare ogni giorno i frutti per farli maturare da ambedue i lati. Il cocente sole di questi giorni consente una veloce “seccatura” dei prodotti… ogni sera bisogna ritirare i cannicci, o coprirli con una telo, onde evitare che animali notturni facciano libagioni notturne….la mattina si scoprono…se viene a piovere improvvisamente si corre subito sul terrazzo a mettere al riparo i frutti esposti al sole…insomma Un casino! aahahah!

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