Archivio | novembre 2018

Il “Quaderno” va in… trasferta

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COMUNICATO STAMPA

PULSANO, 4 DICEMBRE 2018, ORE 10,00
Per il progetto letterario : ” DENTRO LE RIGHE “, la poesia vernacolare si reca a scuola dai vostri bambini! Martedì 4 dicembre, le poetesse Anna Marinelli, Mina Cipriano e Rina Bello, incontreranno gli alunni dell’Istituto Comprensivo ” GIANNONE ” sul tema: LU NATALI TI ‘NA VOTA. Come da tradizione di ” Dentro le righe ” , nella prima fase dell’ incontro sarà presentato il libro ” Quaderno di antichi sapori ” della poetessa sangiorgese Anna Marinelli che, cercherà con la già nota sapienza poetica e dolcezza, di stuzzicare la curiosità dei bimbi, su alcuni alimenti e piatti di un tempo ormai desueti e sconosciuti ai più giovani. A seguire declamazioni e letture a cura degli alunni dell’Istituto Giannone e delle tre poetesse sul tema : LU NATALI TI ‘NA VOTA. Si concluderà con degustazione di pettle e dolci tipici, anche estrapolati dal libro, a cura dell’Istituto Alberghiero di Pulsano. Coordinamento Rina Bello, Alessandra D’Alfonso, Marika Mandorino.

( foto di repertorio ).

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L’identità

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L’Identità

 

Fruscìo

d’autunno

che avanza,

indossa abiti di porpora,

avanza con passo cauto,

sul tappeto di foglie

accartocciate.

Si ode un lamento

appena accennato

di una foglia ancora verde,

che, tenace, insegue

con occhi di clorofilla

il volo alto e libero

di un gabbiano

verso il regale ponente.

 

E mi chiedo

ch’io sia.

 

foglia verde caduta

dal ramo,

o gabbiano,

alto, verso il sole?

 

1/12/1990

E naufragar m’è dolce..

 

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La Baia dei Pescatori

Per un dipinto dell’Artista Giuseppe La Sorsa

 

Piccola baia

che il mare lambisce e talvolta flagella,

in te, rare barche incrostate di salsedine

cercano rifugio e ristoro.

Ogni sera al crepuscolo ambiscono

al tuo abbraccio ospitale,

in te l’alveo antico dove poter riposare.

Case piccole, forti come rocce,

ospitano anime grandi

con il loro bagaglio di sudore e fatica.

Anime sospese a fior d’acqua,

mentre gli sguardi, penetrando fondali

sono alla ricerca di una pesca miracolosa.

La piccola baia non è mai sola,

come la ritrasse l’artista,

dall’alba al tramonto è frequentata

da ciarlieri gabbiani

e da uomini scolpiti dal sole

che hanno dimestichezza con il mare

più che con le stanze delle loro case…

Il mio sguardo si perde

dietro una cordigliera di nuvole

che si fonde al biancore seducente delle onde,

e mi avviluppa come una morsa

“ E il naufragar m’è dolce”

In questa tela di Giuseppe La Sorsa.

 

Anna Marinelli

Tarallini al vino bianco

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Talvolta trascorrere un pomeriggio domenicale in casa può essere snervante, specialmente si fa presto buio, specialmente se pioviggina e ti toglie tutte le voglie di uscire, specialmente se nel tuo paese, nella tua strada hanno cambiato le lampadine dei lampioni e le hanno sostituite con quelle a Led… che danno una luce da cimitero, specialmente se tuo marito è incollato alla TV e tu non hai avuto un minuto per sederti un po’ e rispondere ai numerosi messaggi di WhatsApp. che ti fischiano ogni momento…

Bisogna far qualcosa di creativo, qualcosa che dia un po di dolcezza alle interminabili ore di un pomeriggio novembrino…e allora! Allora pasticciamo con zucchero, latte e fior di farina per fare dei gustosissimi tarallini.

INGREDIENTI
500 g. di farina doppio zero
un bicchiere di plastica di zucchero
un bicchiere di plastica di vino bianco
un bicchiere di olio di semi di girasole
una bustina di lievito per dolci
Impastare bene, formare i tarallini,
passarli nello zucchero dalla parte superiore,
infornare a fuoco moderato.

Appena dorati sfornare.
Tempo consigliato 15 minuti

E’ inutile dirvi che subito dal soggiorno il maritino chiama” Amò, che cos’è questo profumino???

 

 

Zucchina marinata

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Zucchina marinata:
Sono troppo cannaruta, non ho voluto aspettare la ricetta di Michelina… mi sono inventata io questa zucchina marinata, che non è la solita zucchina fritta in agrodolce, ma è una zucchina light, cruda, tagliata sottilissima, nel senso della lunghezza. Ciò non toglie che voi potete tagliarla anche a rondelle, potete tagliarla come più vi aggrada.
Disponete le fettine di zucchina lavata e tagliata sottilmente in una terrina fonda, dove si potrà raccogliere la marinatura ed agire più facilmente nella preparazione della pietanza.

Disporre a strati le zucchine, versarvi sopra del succo di limone, pepe bianco macinato al momento, sale fino, olio e qualche goccia di aceto bianco! Completare il condimento e lasciare in frigo per un paio di ore… decorare con qualche fettina di aglio e mentuccia fresca. L’avevo gustata una sera presso Piacere divino e mi era piaciuta tantissimo! Io, essendo la prima volta che la preparavo.. credo di essermi meritata una medaglia!!!!

 

 

 

 

ricordi in soffitta

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RICORDI IN SOFFITTA

 

Non ci sono fantasmi nella soffitta del cuore

ma Ricordi vivi e palpitanti

che da tempo abbiamo riposto

come dietro una lapide di marmo.

Essi bussano con le loro nocche stanche,

forse ti chiamano per nome,

ma tu fingi di non udire.

Essi ti chiamano dolcemente

ma tu volgi il capo da un’altrove.

Sono creature senza materia, i ricordi,

ma la materia sei tu che a volte

te li porti dentro come un fardello pesante.

Socchiudi la porta della soffitta del cuore,

vi sono anche gioie che troppo in fretta hai dissolto

nel vortice frenetico dei giorni.

Essi si affastellano

come mattoni di un muro invalicabile,

come un muro di Berlino

che hai innalzato nella tua memoria

per paura di cadere sotto il sisma

delle tue stesse emozioni.

Tendi la mano verso la soffitta dei ricordi,

spingila, socchiudila,

ne uscirà una luce che inonderà i tuoi giorni

e non ti abbandonerà mai più.

Perché i tuoi Ricordi sei Tu.