Archivio tag | piattini di grano per l’altare di Pasqua

germogli di grano per il “sepolcro”

piattino per il sepolcrocoprire i semi con ovatta bagnatamiracolo della vitagrano a 8 giorni dalla semina

Presa da indicibile nostalgia del passato, ho pensato, all’inizio di questa Quaresima, di preparare uno di quei piatti colmi di germogli di grano che si usava fare negli anni 50/60, per addobbare l’altare della Reposizione: l’Altare del Giovedi Santo, comunemente chiamato “sepolcro”.
Ho preso una ciotolina decorata, così è bella anche esternamente, vi ho versato un primo strato di terra, l’ho inumidito un pochettino e poi vi ho adagiato semi di lenticchie, grano, fagioli, e qualche seme di mela consumata negli ultimi giorni.
Finito di distribuire questi semi, ho sparso quanche altro pugnetto di terra e ho ricoperto la superfice della ciotolina con del cotone idrofilo che ho spruzzato di acqua con un nebulizzatore.
Ho riposto la ciotola in un locale al buio e l’ho coperto con un vecchio setaccio. I semi infatti devono poter avere acqua e aria per germogliare, Luce ne dovranno avere poca, pochissima, in quanto la luce favorirebbe
la sintesi clorofilliana e farebbe crescere i germogli di un verde smeraldo, invece in questo caso le piantine di grano e altri semi che ho seminato all’inizio di questa quaresima, dovranno avere un colore pallido, quasi bianco.
Non vi dico quanta curiosità e impazienza mi prende.
Ogni giorno passo a nebulizzare, a misurare la freschezza del cotone e la crescita dei germogli.
Quando la ciotola sarà colma di fili d’oro ci metterò vicino qualche fiore di fresia profumata, per rendere ancora più decorativo questo piatto che nel suo simbolismo ci rammenta il miracolo della Vita della Morte e della Resurezione di Gesù Cristo.
“In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto” (Gv 12,20-33).