Archivio tag | Emigranti

Noi che lasciammo il sole

264477_125494600868878_6951053_n[2] (2).jpg

 

Noi che lasciammo il sole
per garantirci il pane ed un futuro meno greve d’incertezze;
noi che non conoscemmo altro sangue
se non quello dei grappoli maturi; altra carne
se non quella delle spighe ridenti;
che non conoscemmo altra terra se non quella dei padri:
noi ora siamo qui, sradicati come l’ulivo dalle zolle.
noi che lasciammo il sole e le case imbiancate
per servire una patria senza connotati
se non quello dello “stivale” che ci impressero nella fanciullezza;
noi, ora, guardiamo senza vedere
le cime di questi monti ammantati di neve,
mentre laggiù ancora si vendemmia, cantando.
noi che lasciammo il sole
e l’abbraccio materno
senza più avere per mano la valigia di cartone,
noi, con gli occhi abbagliati
di mandorli in fiore, guardiamo con sgomento questa neve,

mentre laggiù
qualcuno sta essiccando i fichi al sole,
al caldo sole del profondo sud.

*Agosto 1997

Annunci

Noi che lasciammo il sole

12512746_10209050405927662_1100281296099751847_n

 

 

 

Noi che lasciammo il sole

per garantirci il pane

ed un futuro meno greve d’incertezze;

noi che non conoscemmo altro sangue

se non quello dei grappoli maturi; altra carne

se non quella delle spighe ridenti;

che non conoscemmo altra terra se non quella dei padri:

noi ora siamo qui, sradicati come l’ulivo dalle zolle.

Noi che lasciammo il sole e le case imbiancate

per servire una patria senza connotati

se non quello dello “stivale” che ci impressero nella fanciullezza;

noi, ora, guardiamo senza vedere

le cime di questi monti ammantati di neve,

mentre laggiù ancora si vendemmia, cantando.

Noi che lasciammo il sole

e l’abbraccio materno

senza più avere per mano la valigia di cartone,

noi, con gli occhi abbagliati

di mandorli in fiore,

guardiamo con sgomento questa neve,

mentre laggiù

qualcuno sta essiccando i fichi al sole,

al caldo sole del profondo sud.