Archivio | ottobre 27, 2021

Di te, Novembre, amo

Di te novembre amo il sole timido

che a stento sgambetta

tra i filari denudati

e grondanti nostalgie

di festeggiate vendemmie.

Di te amo il tiepido sole

che filtra tra le fronde degli agrumeti,

intriganti e complici ad ingrossare spicchi

come turiboli di liquido sorriso

della dea Cerere.

Amo la zolla rorida di brina

che al mattino s’imbeve

come biscotto dorato nel tiepido

raggio affacciato

tra le balaustre del giorno.

Di te amo il profumo del castagneto

Il suono dei passi sul tappeto

di foglie porporine

che ridono scricchiolando

come fossero fanciulle sbarazzine.

Di te talvolta amo

quel sole gagliardo, vetusto e generoso

quasi fosse un vegliardo

che ama sostare pensoso

sul suo affabulante limitare,

e rimirarsi intorno

in cerca di qualcosa da stupire,

in cerca di qualcuno da scaldare.