Archivio | novembre 18, 2020

Una neve d’oro

UNA NEVE D’ORO

Una neve d’oro è caduta sul viottolo, sembra caduta dai capelli delle fate.

Si è posata sui vasi delle rose, sulle felci, sulla musa antica che mia madre amava, sul basilico che ancora resiste sullo stelo.

Le ultime giuggiole attendono di essere gustate, dal timido becco delle rondini spaesate.

Foglie d’oro, siete morbido letto per le mie tartarughe, che respingono con forza il letargo che incombe.

Non c’è raggio di sole che esse non catturino nel loro carapace, e aspettano di servirsene nel sonno che le attende.

E tu, campanula tardiva, sei megafono di vita, sei… scrigno di luce nel desolato autunno, sei gioioso messaggio che accarezza gli occhi.

Campanula tardiva

https://www.facebook.com/messenger_media/?thread_id=1558689896&attachment_id=721086481870430&message_id=mid.%24cAAAAAFznuGh8DCsUB112uVlecrn-