Archivio | novembre 11, 2020

Nella stanza le bambole sono mute

NELLA STANZA LE BAMBOLE SONO MUTE

Nella stanza le bambole sono mute, altre voci risuonano.

E il volto di Baglioni, da un poster, ti parla di Isolina,

da ieri non sei più una bambina, ora il giorno risiede nei tuoi occhi.

Attenta però, venditori di paradisi fallaci sono in agguato

come gli orchi delle fiabe allettandoti con altro marzapane.

Attenta, bambina, senza i tuoi stupori la notte sarebbe orfana di stelle:

lascia che il tuo cuore diffonda battiti d’amore

come fari che rischiarano le tenebre di chi intorno ti vive

senza più sognare.

Lascia che le bambole, mute, si asciughino lacrime di rimpianto,

Vai pure, vivi il tuo giorno. io ti sarò sempre accanto.

A Patrizia, per il giorno che divenne signorina ❤