Archivio | ottobre 20, 2020

Modi di dire della parlata sangiorgese

           VARIE

L’olio

Rovesciare un po’ di olio è sempre stato e lo è tutt’oggi grave segno di sventura. Probabilmente questa credenza è nata a causa della penuria di olio che c’era nei tempi passati e che faceva di questo condimento un bene preziosissimo. La stessa credenza riguardava anche il sale .

Il gatto

Dai gesti del gatto mentre svolge la sua pulizia quotidiana, si può prevedere come cambia il tempo. Se il gatto, pulendosi con una zampetta, oltrepassa il proprio orecchio pioverà; se, invece, non l’oltrepassa sarà bel tempo.

Lu primu è angilu

Entrando in un negozio a fare determinati acquisti si resta colpiti dalla prima cosa che  ha attratto la nostra attenzione per cui pur vedendone  molti altri si finisce con lo scegliere il primo oggetto che si è visto, perché “il primo è angelo”, cioè, quello giusto, dice il detto.

Passa l’angilu e dice “ amen”

se qualcuno scimmiottava e metteva in ridicolo una persona portatrice di un difetto fisico doveva stare ben attento, perché poteva passare l’angelo punitore e dicendo “amen” lasciava al malcapitato imitatore lo stesso difetto

Ha passatu la murticedda .

 secondo una credenza popolare  quando si avevano dei brividi improvvisi un’anima ti aveva sfiorato smuovendo l’aria attorno a te

Va’ pitta li gnuri – vai ad imbrogliare un altro

Dici si e ngola retu – Dice di si , e sembra acconsentire, ma reclina il capo all’indietro in segno di diniego.

Si ste mena nnanti cu nno mmocca ti retu

Simile al precedente detto ha però un diverso significato:

ovvero mettersi sulla difensiva.

Quannu spicci batti li mani si dice a colui il quale sta consumando velocemente qualcosa, del denaro o altro: perché finché ne ha, ha le mani piene, quando avrà consumato tutto, avendo le mani vuote, potrà battere le mani

Lu mulu porta la pagghja e lu mulu si la spagghja..

Si diceva in questo modo quando un invitato a pranzo recava in dono qualcosa alla padrona di casa tipo un dolce o una buona bottiglia di vino e poi finiva per mangiarlo o berlo tutto quanto lui. Come se si trattasse di un somaro che ha trasportato la paglia che poi servirà per il suo stesso pasto.

Ti ddo vieni, ti cala pizzanu?

Si diceva così a qualcuno che uscito da casa per una breve commissione tornava dopo molto tempo.

Scappiedditi e chianci

Quando ci si trovava dinanzi ad una situazione pietosa e non restava altro che piangere.

La vota a cicuredda

Far finta di non capire

Ogni ttanta dici nu gloriapatre

Si addormenta e china il capo in avanti come quando si prega un Gloria…