Archivio | maggio 18, 2020

Ma oggi è Maggio

la ragazza

MA OGGI E’MAGGIO

Da giovane avevo negli occhi la misteriosa ragazza con l’orecchino di perla. Le mie le avevo rubate alle conchiglie dischiuse in giovanissime albe. Poi venne un tempo senza sorrisi e senza parole, le labbra non germinavano sorrisi, le bocche erano anemiche di baci. I capelli crescevano come mangrovie asiatiche e si aggrovigliavano a neologismi mai uditi, ormai commensali dei pasti quotidiani. Ci buttammo a capofitto sui nostri profili Facebook. Ci ergevamo come totem imbalsamati. Componemmo aforismi a proclamare le nostre verità, ad imporre il nostro pensiero, a raccogliere like, tanti love ed altri smiles. Le persiane incrociarono le braccia, i gerani impallidirono nei giardini; rispolverammo l’inno nazionale,  lo cantammo da balconi frastornati. I morti si assommavano alle morti. Si seppellivano i morti senza un nome. I costi dei loculi andarono alle stelle. Erano i giorni della pandemia, parola mai sentita e inusitata, imparammo il linguaggio degli sguardi, ci abbracciammo con gli occhi per il segno della pace. Ma un giorno di maggio, finalmente, l’orecchino mi è caduto sul lobo, si è appuntato come una stella sullo spigolo più aguzzo della sera. Illumina il mio viso che ha navigato nel mare delle ombre, decora la guancia aggredita dalla ruga. Risplende come luce in un cielo senza luna.

Ma oggi è maggio, rifioriscono le rose, rinascono i sorrisi sulle labbra delle spose.-

 

——- Poesia a 4 mani di Mina Cipriano e Anna Marinelli