Archivio | aprile 1, 2019

Il linguaggio dei fiori

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L’arte di COMUNICARE attraverso il DONO DEI FIORI sembra essersi sviluppata in Oriente, da dove si sarebbe poi propagata in Europa a seguito delle prime crociate.
E’ certo comunque che in ogni cultura è presente una tradizione legata alla coltivazione ed al dono dei fiori.
Si possono intrecciare sublimi conversazioni scambiandosi corolle colorate, basta essere sicuri di condividere il medesimo codice: perché è certo che ne esistono molti e che lo stesso fiore, in contesti diversi, può assumere significati opposti. Gli attori della comunicazione (chi dona e chi riceve) influenzano il significato, così come centrale è il ruolo del colore.
A tutti è noto, per esempio, che se una rosa rossa simboleggia l’amore passionale, una rosa gialla indica la gelosia e il tradimento.

Come in ogni linguaggio inoltre è l’armonia delle parole che crea il discorso: un fiore che simboleggia il ricordo, accanto a quello che simboleggia l’amore testimonierà un sentimento eterno. Ma anche il ricordo associato alla tristezza sarà pur sempre un ricordo.
Nell’epoca vittoriana, riservata e gelosa delle tradizioni, si diffuse rapidamente il potere del LINGUAGGIO SILENZIOSO DEI FIORI, grazie anche al famosissimo libro di Miss Corruthers , che divenne la bibbia dei fiori in Inghilterra e in America.

All’occhio scanzonato del lettore moderno, molte definizioni sembreranno buffe o assurde, eppure tutti, almeno nella giovinezza, abbiamo parlato questo linguaggio: quanti possono affermare di non aver mai sfogliato una margherita cantilenando un “m’ama – non m’ama”? E quanti si sono astenuti dal cercare un quadrifoglio come portafortuna?

Ecco alcuni tra i fiori più noti, impariamo a scoprire cosa ci vogliono dire!!

ACACIA, speranza d’amore
AZALEA, la gioia
BIGNONIA, la sorpresa
BOCCA DI LEONE, l’indifferenza
CAMELIA, la bellezza
CICLAMINO, la diffidenza
CILIEGIO, la sensualità
CRISANTEMO, la vita e il dolore
DAHLIA, la gratitudine
ELLEBORO, la pazzia
ERICA, la modestia e la generosità
FUCSIA, la grazia
GARDENIA, la solidarietà
GAROFANO, l’amore passionale
GIRASOLE, l’intelletto e la fede
IRIS, la buona novella
LAVANDA, la sfiducia
MIMOSA, il pudore
NARCISO, la vanità
NINFEA, l’amore non corrisposto
ORCHIDEA, la sensualità e il lusso
ORTENSIA, la freddezza
PAPAVERO, la gloria
PASSIFLORA, il fiore mistico
PEONIA, la timidezza
POTENTILLA, l’amore materno
PERVINCA, il dolce ricordo
PRIMULA, la speranza e la giovinezza
ROSA, amore e poesia
STRELITZIA, la nobiltà
TULIPANO, splendore degli occhi
VERBENA, incantesimo
VIOLA, il pudore
ZINNIA, la semplicità

 

Foto Mie, testo reperito da internet.

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