Lu ssucapanni ( l’asciugapanni)

braciere-e-fuoco48348612_10217035397867982_232380695903731712_n48357015_10217035398147989_7495642491949940736_n.jpg

Dopo la pubblicazione di un piccolo libretto dal titolo Racconti intorno al braciere ho avuto la gioia e la fortuna di essere invitata da Circoli culturali, da scuole e persino in case private, con la complicità di amiche, e portare in giro il mio bel braciere di ottone fiammante, col suo piede di legno e relativo palettino, e parlare delle cose belle del nostro passato. Mi riferisco a quelli della mia età, sulla settantina e giù di lì. Si sollecitano facilmente le corde del cuore quando si solleva la coltre della dimenticanza e si lasciano intravvedere spezzoni di vita passata, di tempi felici, di atmosfere mai più ritrovate. Alcuni mesi fa la mia amica del cuore, sempre lei, la mia cara Palma Savino, mi chiese se mi poteva interessare un vecchio asciugapanni e un vecchio ” stricaturo”. io naturalmente ho risposto che mi interessavano, eccome!!

E oggi eccolo qua, restaurato e addobbato a dovere di candide camiciole di bambini, con un fuoco creato artificialmente, e posizionato sul vecchio braciere. Sul vecchio asciugapanni, nelle sere d’inverno, si asciugavano i panni del bambini, perchè a motivo di giornate piovigginose, i panni non si asciugavano velocemente e i bambini esigevano di essere cambiati lavati e incipriati ogni qualvolta se ne presentava la necessità.

Ah! ma lo sapete che il programma di scrittura mi segna di rosso la parola ASCIUGAPANNI, quasi fosse una parola sconosciuta? Che peccato aver perso VOCABOLI oltre che i nostri cari oggetti del passato e ancor più la nostra MEMORIA.

safe_image

 

Annunci

4 thoughts on “Lu ssucapanni ( l’asciugapanni)

  1. L’americano e il braciere.
    Ero troppo bambino per ricordare, anche se ne ho una nebulosa immagine ma forse frutto della descrizione materna.
    Rammento, tuttavia, soldati americani, che mi porgevano in dono delle calze bianche o delle caramelle: mia madre, però, mi trascinava via rifiutando l’offerta, dignitosamente salda.
    C’era in ogni caso uno statunitense, Mike, credo aviatore, che sovente trascorreva un po’ di tempo libero, dopo cena da noi, legato da amicizia con mio padre sottufficiale dell’aeronautica, entrambi operativi in servizio nell’aeroporto grottagliese.
    Era naturalmente d’inverno poiché rivedo l’americano che era affascinato dal braciere “lu ssucapanni” e che con il palettino insisteva a rovistare la carbonella, per far riapparire e godersi il rosso vivo del fuoco.
    Inutili erano i cortesi ammonimenti di mamma di non persistere, per evitare di spegnere la brace troppo presto.
    Egli sorrideva, scuotendo il capo, forse non comprendendo, e quando il braciere si raffreddava, si rialzava dallo sgabello esclamando in italiano “signora fuoco finito!”-
    Indossava il cappotto e si congedava.

    Auguri per un felice Natale e di uno straordinario 2019 ad Anna, alla redazione e a tutti i lettori di questo magnifico blog

    • Carissimo Ferruccio, che bello leggere i tuoi contributi, sono ricordi così belli e nitidi che mi ci calo anche io dentro la storia della tua Vita e la vivo in disparte, non vista…
      Credo di non aver fatto troppe assenze quest’anno dal blog, e che i miei fedelissimi abbiano trovato sempre qualcosa di interessante. Non vorrei deluderli, Mai! Grazie amico mio. Buon Natale.

  2. Ieri sera Anna è passata da casa nostra, una casa dove regna il silenzio e la mancata presenza di mio marito Pinuccio. Sono stata felice di vederla ma soprattutto perchè portava nella sua borsetta un piccolo libretto con una immagine del passato, un braciere. Dopo aver chiacchierato del più e del meno Anna ha chiesto a me e a mia figlia Rosa se volevamo sentire un racconto.
    Ci ha letto il racconto del piccolo pastore di Faggiano e lei, con la sua magia è riuscita a farci emozionare, a farci venire i brividi, infine a sorridere per il bellissimo finale del racconto. Torna più spesso a trovarci Anna e grazie per questo inatteso regalo di Natale. Ti vogliamo bene.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...