Archivio | dicembre 2017

Angeli di carta

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ANGELI DI CARTA

(poesia di Anna Marinelli e Mina Cipriano)

 

Uno stuolo di angeli

scende dal cielo,

sono leggeri, di carta,

lieve il loro volo,

bianche le loro ali

come di neve.

Angeli di carta,

sento il loro fruscìo

e le loro voci sussurrare

“Siamo di carta, non ci lasciar bruciare

nell’inferno di una vita dissennata.

Di fiamme, come Icaro,

ci bruceremmo le ali e le vesti,

non resterebbe nulla di noi.

Di noi resterebbe solo cenere

che il vento spazzerebbe via!

Noi, siamo nel mondo

per proteggerti, ascolta la nostra presenza, e

se non farai troppo rumore,

la sentirai e non sarai mai solo.

Anche se siamo di carta,

nella nostra filigrana

c’è lo spirito dell’Amore

e l’amore è il vento che spinge

verso la casa del Signore.”

 

Uno stuolo di angeli

scende dal cielo,

sono leggeri, di carta,

lieve il loro volo,

pare una danza,

bianche le loro ali

come di neve.

 

Ninna nanna al Bambinello

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Ninna-nanna, ninna-nanna
bimbo bello, non tremare,
se non hai una culla calda,
forse un bue e un asinello
scaldano più che un fuocherello.

Ninna- nanna, ninna-nanna
dormi figlio, non pensare,
che un giorno le tue braccia
sulla croce stenderai,
pensa solo che tua mamma
più ti stringe e più s’infiamma.

Ninna- nanna, ninna-nanna
dormi dormi, bambinello,
tu, il re dell’universo,
non hai latte, non hai ori,
solo l’oro dei re magi,
solo il latte dei pastori.

Ninna-nanna, ninna-nanna
su sorridi e non pensare
che la fronte tua bella
un giorno sangue dovrà grondare,
pensa solo ai caldi baci
che la mamma ti sa dare.

Ninna-nanna- ninna-nanna
dormi bimbo, non temere
nella notte così buia
s’ode un canto d’Alleluja

E’ un canto che si espande
sopra tutto l’Universo,
dormi figlio, non pensare
il tuo sangue non è perso.

Ninna-nanna, ninna-anna
dormi bimbo, non temere,
in quest’ora tutto tace,
tu hai portato tanta Pace.

 

 

 

 

I tarallini al vino della nostra Tatiana

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Tatiana Castelli è una giovane iscritta al Mio Gruppo Facebook ” Comu si mangiava nna vota” Un gruppo frequentatissimo di veri e propri Golosoni che io chiamo affettuosamente “Cannaruti” GOLOSONI!!!

Questi tarallini sono tipici dolci natalizi… la ricetta è facile facile… per la forma, stendete due bastoncini di pasta uniteli da una estremità, poi intrecciateli e chiudete premendo con l’indice per farli attaccare.

500g di farina, 200 di zucchero, una bustina pane angeli, olio di semi che ricevono

( mezzo bicchiere di plastica) e vino bianco quanto ne richiede l’impasto che deve venire morbido, formare i taralli passarli da un lato nello zucchero e infornare a 180 gradi sopra e sotto. Appena dorati spegnete e lasciateli raffreddare nel forno.

Il nostro Amico Ferruccio Gemmellaro

https://drive.google.com/file/d/1GJlbwXSF9KoCH_TVP5mk0vzqD3_kLD9p/view

 

 

 

Ospito volentieri questo video del Nostro amico Ferruccio Gemmellaro, intervistato da una Tv locale… Grazie di questo Regalo Amico Ferruccio. Ti devo molto… in questo anni di Blog tu sei stato insieme a Gino Bisignano, a mio cugino Mino Chiloiro, a Pino Pantile un assiduo lettore ed un prezioso collaboratore per via dei tuoi sapienti interventi. Colgo l’occasione per rivolgere a tutti i miei lettori l’augurio più fervido di Buone Festività, Con stima, sempre vostra, Anna.

 

PURTROPPO NON VEDO l’ANTEPRIMA, VI invito pertanto a cliccare sul Link.

Questa voce è stata pubblicata il dicembre 7, 2017, in varie. 2 commenti

Abetino, abetino

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Abetino, abetino

Che sei nato nel salottino

Ti decoro un pochettino

Con stelline piccoline

Qui un fiocco di ovatta lieve

Lieve lieve che pare neve

Qui un angelo leggero e bianco,

Qui la slitta e di renne un branco.

Abetino,  abetino,

senza luci sei poverino,

ruberò un raggio di sole

per fare festa a Nostro Signore.