Ed è quasi ieri

campanile della chiesa madre

 

Il vento accarezzava dolcemente
i fianchi alle campane,

(complice il campanile
fingeva di non vedere.)

Il cielo stendeva sulle case
veli azzurri
e rimuoveva le ultime ombre
attardate nei vicoli.

Un canto di donna,
in lontananza,
sferzava la pigrizia
indugiante
nel tepore notturno
delle membra.

I bimbi a malincuore
si svegliavano,
abbandonando i familiari luoghi
dell’inconscio,
dove esorcizzavano
le giovani paure.

I vecchi depennavano
ancora un giorno al calendario
quasi a sfidare il tempo
temuto.

Si annunciava
un giorno come tanti.

Era oggi,
ed è quasi ieri.

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