I capelli al tempo di Maria Antonietta

 

Amici, dopo essermi calata in profondità nell’argomento CAPELLI, ho voluto fare una ricerca di approfondimento sull’argomento, in forma del tutto personale. Il mio contributo culturale per la serata Glamour organizzata dalla mia parrucchiera Chiara Galeano, doveva essere necessariamente “ridotto” e sintetico, per non appesantire il contenuto della stessa e per dare anche la giusta visibilità alla bellezza delle acconciature realizzate dallo staff  che si era impegnato sia nell’acconciare i capelli, sia nel truccare le già bellissime modelle con il trucco degli anni ’30.

Come ogni cosa che faccio, ci metto passione ed entusiasmo… ed ora sono approdata a fare la conoscenza delle acconciature in voga al tempo della magnifica Regina Maria Antonietta di Francia. Vi propongo pertanto un testo ridotto dal Web e due significative immagini che spiegano efficacemente le acconciature al tempo della bella e vanitosa regina di Francia!

 

Nel XVIII secolo, Parigi dettava le mode del tempo anche in fatto di acconciature. In particolare ci fu una regina che rappresentò più di ogni altra il mondo barocco e rococò della vecchia Europa pre-rivoluzionaria: Maria Antonietta. La controversa sovrana di Francia era un’icona di bellezza, stile e moda: un gusto e un’originalità che esprimeva soprattutto con le sue stravaganti acconciature.

In particolare, si narra che il suo coiffeur personale, tale Léonard, fosse un vero guru in fatto di stile: con l’aiuto di forcine, spilloni giganti e abbondante pomata, creava delle vere e proprie impalcature sulle teste delle dame, alte fino a ottanta centrimetri. I capelli venivano avvolti in rotoli di carta, arricciati con ferri bollenti, inumiditi con succo d’ortica, incipriati con intrugli nutrienti e resi ancor più maestosi con l’uso abbondante di capelli finti. Ma era proprio sulla “vetta” di questa monumentali acconciature che si esprimeva la vera arte del parrucchiere.

Sulle chiome venivano incorporati fiori, frutta, gioielli, piume e addirittura statuine e ciò avveniva non solo in base ai dettami della moda, ma anche secondo gli eventi che scandivano le giornate: i torrioni di capelli venivano impreziositi con magistrali giochi plastici che illustravano simbolicamente gli avvenimenti del tempo.

Un esempio? Dopo il grande successo della tragedia dell’Ifigenia di Gluck all’Opéra di Parigi, pare che lo stesso Léonard avesse inventato l’acconciatura “all’Iphigénie”, guarnita di nastri neri come simbolo di lutto e dell’arco lunare di Diana.

 

Veri e propri capolavori architettonici che richiedevano ore e ore di lavoro per i parrucchieri e “sacrifici” per le dame, che a volte non riuscivano nemmeno ad oltrepassare le porte dei saloni da ballo: si narra che una delle più fantasiose acconciature della stessa Maria Antonietta sia stata smantellata e poi ricomposta per consentirle di partecipare ad una soirée. Ma d’altronde, cosa non si faceva – e non si fa tuttora – per seguire la moda?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...