Archivio | ottobre 5, 2015

Sulle tracce di Antichi Sapori

estrattore per estrarre il succo di mela

estrattore per estrarre il succo di mela

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Ceci neri...assoluta novità

Ceci neri…assoluta novità

Ceci... normali... buoni come sempre

Ceci… normali… buoni come sempre

che gioia

che gioia

Con Francesca,  titolare della Bottega

Con Francesca, titolare della Bottega

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Melograni

Melograni “sete”

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Ieri mattina è stata una mattina densa di impegni deliziosi. Dopo l’incontro con suor Delice mi sono recata alla Bottega  perché Francesca aveva organizzato una degustazione di mele Murgina nel suo negozio, sito in via Rocca. Per l’occasione aveva adornato il locale con i frutti che la stagione ci offre…mele, cotogni, melograni… rivelando un gusto davvero raffinato. Ho degustato la favolosa torta di mele, offerta dalla pasticceria sangiorgese “La Piccola Gaia”, ed ho assaggiato il succo di mela Murgina, estratto da una specie di frullatore che invece si chiama “Estrattore”  con un procedimento mai visto prima.

Per chi fosse ancora interessato e curioso  di conoscere “le Scèscile” Francesca ha ancora un cestino di Giuggiole, che nel frattempo, maturando, sono dolci come datteri e leggerissime…  all’interno sono diventate di un marrone chiaro. Infatti, la polpa verde mela e croccante  che le mie amiche assaggiarono nel mio Evento mignon  intitolato da me, scherzosamente  “Scèscila day” si e trasformata in una polpa dolcissima che vorrei far assaggiare, come Gusto di ritorno, alle mie amiche presenti al mio incontro.

Mi complimento con Francesca per il difficile cammino intrapreso, quello cioè di promuovere frutti e prodotti ancora coltivati negli orti, nelle colture “particolari” del tizio e del caio… dove non è ancora approdato l’Organismo Modificato, ma tutto conserva l’antico sapore che ha allietato le mense povere dei nostri genitori e dei nostri avi, Ad maiora Francesca!

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Non solo poesie

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Stamani il Signore mi ha riservato una grande gioia, sono andata a visitare Suor Delice. una figlia di Maria Immacolata, assurta al grado di Vice Madre Generale dell’Istituto, che ha Case sparse per tutto il mondo. Tempo addietro scrissi per lei una Poesia,e ieri, essendo stata ospite di Radio Puglia, gliela volli leggere in diretta per farle un piccolo omaggio. In quella Occasione Suor Delice ( che mi ha riconosciuta subito, nonostante fossero trascorsi ben 16 anni da quando la conobbi), disse che l’Inno del Centenario che fui invitata a scrivere per le suore, viene cantato in tutto il Mondo, lì dove esistono gli Istituti delle Figlie di Maria Immacolata. Non me ne ricordavo nemmeno, non me ne sono mai vantata, ma viene il tempo per ogni cosa…il Tempo di Piangere e quello di sorridere/ il Tempo di Dimenticare e quello di Ricordare/ il Tempo di Seminare e quello di Raccogliere. Grazie Suor Delice…il Signore si è servito di te, umile suorina dalla voce di usignolo, per farmi giungere un segno della sua Infinita Tenerezza!