Il mestiere…. del poeta

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San Giorgio Jonico 17 Giugno 2015

Lettera a Mimmo nel giorno delle sue nozze.

Vedere una figlia andare sposa è una di quelle emozioni indescrivibili che un padre possa sperimentare e vivere, ma vedere il proprio figlio, giungere all’altare con una giovane donna, per pronunciare il suo SI’

è una di quelle emozioni che difficilmente si può raccontare.

Oggi tocca a te Mimmo, staccarti dall’accogliente nido familiare perché a tua volta tu formi una tua famiglia,  tu divenga capo-famiglia, tu divenga braccio forte per la tua sposa Rosa e per i figli che il Signore vorrà darvi.

Posso dire di te che mi sei cresciuto accanto, giorno per giorno, e io ho cercato di fare di te un uomo forte e laborioso.

Mi sei stato sempre affianco nel mondo lavorativo, non disdegnando mai la fatica, l’impegno e il sudore della fronte. Nell’ambito della nostra famiglia sei stato allevato con le amorevoli cure di tua madre Lucia e con gli insegnamenti morali che insieme abbiamo cercato di trasmetterti.

Non sei mai stato un giovane con la testa perduta nello sballo del sabato sera… il lavoro ti aspettava l’indomani, il lavoro è sempre stato il tuo obbiettivo principale.

Ora un altro gravoso compito ti aspetta, quello di formare una famiglia tua alla quale pensare,

per la quale impegnarti con amore generoso…

anche tu avrai dei figli, se Iddio vorrà, e trasmetterai loro i sani principi di vita che io ho cercato di trasmetterti, giorno dopo giorno, con la costanza di chi ha sempre creduto nei veri valori della vita e desidera lasciarli in eredità al proprio figlio che giunge oggi ad un traguardo importante, come quello del matrimonio.

Bada Mimmo, il matrimonio non è solo una bella cerimonia, fatta di sorrisi, di auguri e di confetti….

Il Matrimonio è soprattutto un Sacramento benedetto dal Signore e che si deve rispettare, il matrimonio è una palestra di vita nella quale ti devi misurare ogni giorno,

uno status fondato sull’Amore reciproco,

sull’accettazione delle fragilità l’uno dell’altra.

Sii sempre il sostegno della tua sposa Rosa e tu Rosa

aiutalo a superare le difficoltà che si dovessero presentare

durante il vostro cammino insieme.

Sorreggetevi l’un l’altra,

consigliatevi l’un l’altra,

guardatevi sempre con gli occhi innamorati del primo giorno,

tenetevi sempre per mano,

fino a quando altre teneri mani verranno ad aggiungersi alle vostre,

per formare quel nido d’amore, di gioia e di sorrisi, di perdono e di comprensione

e su queste basi, ne sono certo, la felicità abiterà nei vostri cuori e nelle pareti della vostra casa,

per sempre.

Che Iddio ti benedica Mimmo, insieme alla tua Sposa Rosa.

Tuo Padre, Pasquale

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