PASTICCIOTTO LECCESE

PASTICCIOTTO LECCESE

Per 12 pasticciotti

Pasta frolla ingredienti:
300 gr farina – 80 gr zucchero – 130 gr strutto morbido a pezzi – 1 busta lievito pane angeli – 1 busta Vanillina – 1 limone (scorza grattugiata.) – 2 uova

Crema ingredienti: 500 ml latte – 100 gr zucchero – 2 uova – 40 gr farina – scorza di limone – 1 busta di Vanillina

Procedimento :
Dopo aver preparato la crema e messa a raffreddare, prepariamo la base di frolla. Uniamo alla farina le due uova, lo zucchero e lo strutto a pezzi a temperatura ambiente. Amalgamiamo fino ad ottenere un panetto liscio e compatto che andremo a far riposare in frigo, avvolto nella pellicola, per almeno mezz’ora. Fatto ciò’ divideremo il panetto in due ed inizieremo a stendere la frolla del diametro di almeno un cm, per poter foderare gli stampi precedentemente imburrati. Ricopriamo di crema fredda e successivamente adagiamo il secondo strato di frolla. Spennelliamo la superficie con un uovo sbattuto ed inforniamo i pasticciotti per 20minuti a 200°
Avvertenza, mangiarne con moderazione perché sono una vera Bomba energetica.
Da: SALENTOENONSOLO

Annunci

One thought on “PASTICCIOTTO LECCESE

  1. Il Pasticciotto, tipico dolce salentino, sarebbe l’omologo del partenopeo Pasticciotto, dell’angloamericano Plum-cake e del basco Pastel, dai quali sarebbe derivato il Fruttone, anche questo di genesi salentina e spesso scambiato per il Pasticciotto se consumati per la prima volta.
    Il Pasticciotto è sicuramente di antica data ma la sua composizione, diciamo moderna, risale al primo decennio del Settecento quando in un documento, ossia in un inventario, apparve la dicitura “\…\ barchiglie di rame da far pasticciotto numero otto \…\” da intendere otto contenitori di rame per l’impasto della barchiglia (torta pugliese alle mandorle) da riutilizzare per fare i pasticciotti.
    Per quanto concerne l’etimologia occorre che ci rifacciamo al greco PASTE, identico radicale di Pane, dal significato di “farina amalgamata”; il termine ha poi assunto un significato generico di “impasto”.
    Il latino volgare coniò PASTICIUM il cui suffisso -icium fu fatto derivare da -iceo con riferimento alla materia, in questo caso “fatto di pasta”.
    Con l’apporre il suffisso alterativo -otto di valore diminutivo simile al suffisso –etto, donde Ragazzotto e Ragazzetto, il percorso lemmatico per foggiare la parola Pasticciotto è fatto.
    L’amministrazione di Lecce lo ha discriminato quale dolce tipico locale e si è mossa con successo perché il Pasticciotto fosse inserito nell’albo nazionale agroalimentare tradizionale, curato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (D.Lgs. 30 aprile 1998).
    Non solo Frank Sinatra ne era goloso – ma lo si poteva giustificare dal fatto che fosse di origine italiana e meridionale – ma addirittura, com’è noto, ne è il presidente degli USA Barack Obama.
    Personalmente (chiedo venia) ho appreso della sua esistenza durante le mie recenti escursioni in Puglia e, incuriosito dalla sua fama, ho provato e imparato a gustarlo.
    Da confermare l’avvertenza di Anna di “mangiarne con moderazione perché è una vera bomba energetica”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...