Nazzicando Alessandro

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“Nazzicando” Alessandro..

Quando sarò vecchia
e le mie ossa stanche
oseranno sfidare il tempo,
forse tuo malgrado, ricordati, figlio
di come ti tengo stanotte
abbracciato
e cantandoti la ninna nanna
sospiro, pensando all’ignoto futuro.

Oh caro,
in quest’ora per te
sono cibo, sono nido,
sono notte ed aurora.
Figlio,
quando fragile cosa sarò,
ricordati di quest’ora.

(inedita)

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4 thoughts on “Nazzicando Alessandro

  1. Sei una continua sorpresa, di così belle poesie non se ne trovano molte in giro per il web, e la foto?, sei tu quella mamma dolcissima?

  2. Condivido in toto il giudizio che precede. Si pensa di conoscere la poesia di Anna e poi ti trovi tra le mani una toccante sorpresa. Come questa!

  3. Nazzicare, ecco una voce di rara espressione e interessante nella sua etimologia.
    Incominciamo con Azzecare, dal tedesco A(D)-ZECKEN “colpire” col prefisso A allativo; si ottiene così “andare a colpire” e per accezione “nel segno” (indovinare, centrare…).
    In percorso semantico, si ha Azzeccato ed il manzoniano Azzeccagarbugli, il leguleio plagiato dal potere.
    Il termine, che appariva allocato nel volgare, è emerso onorevolmente nella lingua ufficiale, merito dell’espressionismo verbale del giudice Di Pietro.
    Azzeccare ha anche un suo risvolto volgare in Azziccare.
    Esiste ancora Nazzicare “muoversi lentamente” e, per estensione, “cullare”, voce di origine adottiva toscana, la quale pare abbia la medesima radice di Azzeccare ma con la protesi della n giusto come Aspo e Naspo, sinonimi.
    Il vocabolo Naspo, infatti, è stato straordinariamente coniato dalla locuzione “In aspo” con aferesi (cancellazione) della I e saldatura della n, donde il prefissato figurato Annaspare.
    Qualcosa del genere è verosimilmente accaduto da Azziccare a Nazzicare.

    Un caro augurio ad Anna e ai lettori tutti per l’estate che ci aspetta.

  4. Sempre molto efficace nelle sue spiegazioni sulle origine delle parole, specie quelle dialettali. Sono grata all’amico Gemmellaro per i regali letterari che ci fa…e ricambiamo a lui e famiglia l’augurio di trascorrere una serena estate 2014.

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