Archivio | Mag 11, 2014

Nazzicando Alessandro

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“Nazzicando” Alessandro..

Quando sarò vecchia
e le mie ossa stanche
oseranno sfidare il tempo,
forse tuo malgrado, ricordati, figlio
di come ti tengo stanotte
abbracciato
e cantandoti la ninna nanna
sospiro, pensando all’ignoto futuro.

Oh caro,
in quest’ora per te
sono cibo, sono nido,
sono notte ed aurora.
Figlio,
quando fragile cosa sarò,
ricordati di quest’ora.

(inedita)