Archivio | aprile 30, 2014

La Cucagna

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Cucagna- ovvero- lu palu ti lu sapone.

Si tratta di un’antica gara che si teneva nelle feste patronali, ma se ben ricordo si faceva soprattutto per la festa del Primo Maggio, giorno della festa del lavoro.
Un lungo palo intriso di sapone ammorbidito, quello che usavano le nostre nonne, con in cima ogni ben di Dio, vedeva misurarsi in indimenticabili sfide tanti uomini armati di…coraggio e buona volontà. Lo spettacolo, al quale assistevano grandi e piccini, era davvero divertente, perché l’impresa era alquanto ardua. La sfida era una sfida soprattutto alla miseria, perché il vincitore, cioè colui il quale arrivava in cima al palo senza essere trascinato via dal sapone, portava a casa un ricco monte premi, costituito da salami, prosciutti, provoloni, pasta e quant’altro si metteva in palio.
Assistere allo spettacolo della Cuccagna, costituiva un momento tanto atteso dalla popolazione intesa nella sua più ampia accezione; giovani, vecchi, uomini e donne, ma soprattutto per i bambini questo era un momento di puro divertimento, un divertimento gratuito, ilare e soprattutto raro.
Io ricordo come in un sogno “lu palu ti lu sapone” nei pressi del vecchio Municipio, all’angolo della Piazza dove insiste la Lapide dei Caduti… ricordo le risate del pubblico e la mia disperazione nel vedere quanta fatica occorreva per arrivare in cima e portarsi via tutto quel ben di Dio.

@ foto reperita sul web

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