Archivio | dicembre 7, 2013

Bocconotti della nonna

bocconotti e frollinifrollini

Come ai tempi della nonna Gesualda, anche da noi, in questo magico tempo d’Avvento, si possono gustare col palato dell’anima odori e sapori che invadono le strade fuoriuscendo dalle porte della case basse che ancora persistono nei nostri paesi.
Ai tempi della nonna nei giorni che precedevano le Feste Grandi come l’Immacolata, Il Natale e l’Epifania, le donne preparavano savoiardi, taralli all’olio, taralli al pepe, taralli al vino bianco, castagnette, bocconotti ripieni di marmellata d’uva.. i ragazzini portavano le “spase” al forno, le donne seguivano a distanza perché anche loro si recavano al forno a sorvegliare la cottura e che nessuno facesse la “cresta” nelle teglie dei loro dolci.

Ieri sera, di ritorno dalla Novena dell’Immacolata, mi sono decisa a fare anch’io qualcosa per far sentire ai miei cari I profumi e gli antichi sapori del Natale.
Avendo inesauribili scorte di marmellate, che preparo l’estate e che non riesco a consumare, ho deciso
di preparare i famosi bocconotti, specialità della nonna Gesualda.

Ingredienti
1 kg di farina, 400 g di zucchero, 200 g di margarina o burro, 200 gr. di olio (Di cui 100g di olio d’ oliva e 100 gr. di semi), 2 bustine di Pane Angeli, 5 uova, 2 limoni grattugiati .

Impastare tutti gli ingredienti solidi, poi aggiungete il burro ammorbidito e l’olio di semi, impastare bene e far amalgamare tutta la massa, unire la buccia dei 2 limoni grattugiata, e le 5 uova intere,
Imburrare le formine di alluminio, passarci all’interno un velo di farina, capovolgere e sbatterle per eliminare la farina in eccedenza.
Prendete una noce di pasta e schiacciatela tra le mani, fino a farla diventare sottile, introducetela nella formina, fino a far toccare il fondo, introducete all’interno un cucchiaino di Marmellata o di Nutella.
Prendete ancora una noce di pasta, stendetela con lo stesso sistema tra le mani coprite la formina a “coperchio” eliminare l’eccedenza di pasta, premendo sul bordo della formina…
Completata l’operazione disponete le formine nella teglia e infornare a 180° per circa 20-25 minuti fino a quando non le vedrete dorare… a cottura ultimata, fate raffreddare prima di capovolgerle e disponete i dolcetti in un contenitore col coperchio, perché ben chiusi rimarranno a lungo friabili e croccanti.. volendo si possono spolverare di zucchero al velo.

A me, rimanendo un pugnetto di pasta frolla, è venuta la felice idea di fare anche dei simpatici frollini utilizzando delle formine fantasiose, come stelle, cuori, lune e quadrifogli…
belli da vedere e da gustare.

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