L’albero delle giuggiole

giuggiolegiuggiole1LA RACCOLTAbelle

Amici, l’alberello di Giuggiole che cresce nel mio quadrato di terra che mi ostino a chiamare “Giardino” ha maturato i suoi frutti. Mio Marito non vede l’ora di raccoglierle e mi consiglia di preparare con questi strani frutti grandi quanto nocciole, un buon liquore da centellinare nelle sere d’inverno, che, pare si stia avvicinando a grandi passi…data la temperatura di questi giorni…Ebbene sì, sono pronta per preparare il liquore.
Su Google ormai si trova di tutto ed ho trovato questa ricetta semplice semplice.

Gli ingredienti sono:
500 gr di giuggiole mature ma ben sode
450 ml di alcool a 95°
200 gr di zucchero
la buccia di un limone
1/4 di bacca di vaniglia

In un vaso a chiusura ermetica, inserite le giuggiole dopo averle ben strofinate (e non lavate). Versateci sopra l’alcool, la buccia del limone ed il pezzetto di bacca di vaniglia. Per ultimo aggiungete lo zucchero. Chiudete il vaso, date una bella mescolata e ponetelo al sole per 20 giorni. Ricordatevi di dare una mescolata ogni tanto per facilitare lo scioglimento dello zucchero.
Trascorso il tempo necessario, filtrate il liquore e travasatelo in una bella bottiglia assieme alle giuggiole stesse.

Annunci

8 thoughts on “L’albero delle giuggiole

  1. Giuggiolo e Giuggiole

    PRINCIPI ATTIVI:
    I frutti del giuggiolo sono utilizzati anche a scopo fitoterapico: dopo la raccolta in settembre-ottobre, le giuggiole vengono sottoposte all’essiccazione. Oltre ad una modesta quantità di zuccheri, pectina e mucillagini, i frutti del giuggiolo contengono anche: Antrachinoni Tannini Zizifusina: alcaloide bisbenziliso-chinolinici Daehuciclopeptide-I: sostanze ciclopeptidiche Acido ascorbico Flavonoidi (suvertisina) Saponosidi a genina triterpenica tetraciclica

    USI MEDICI-FITOTERAPICI:
    in medicina orientale, le proprietà terapiche delle giuggiole sono sfruttate per alleggerire i sintomi legati a depressione, affaticamento fisico, astenia, irritabilità e nervosismo. Sembra che queste presunte potenzialità delle giuggiole, attribuite ai frutti dalle culture orientali, trovino un certo riscontro scientifico, in particolare per le attività sedative ed ipnotiche (rese dai saponosidi). I semi (non i frutti) della specie Zizyphus spinosa si sono rivelati particolarmente appropriati per combattere gli stati d’insonnia e di nervosismo. Nella medicina cinese, le giuggiole sono sfruttate come tonico per ridurre gli stati d’ansia accompagnati da palpitazioni e nevrastenia. Per la presenza degli antrachinoni, le giuggiole vantano di un blando effetto lassativo. Non può certo essere dimenticato l’impiego dei frutti del giuggiolo per alleggerire infiammazioni della gola, bronchiti, raffreddori e raucedine. Sembra che il consumo smodato dei frutti del giuggiolo possa inibire il desiderio sessuale: ad ogni modo, non ci sono dimostrazioni attendibili che avvalorino la teoria.

  2. Ciao Anna, devo dirti sinceramente che non ho mai sentito l’esistenza di questo frutto e tanto meno visto l’albero. di giuggiole conosco solo quelle alla menta

    • Mino, accontentati di vederli in foto!!!! quest’anno ci siamo visti Volando volando!!! mannaggia, ogni anno è così…mi dispiace. Avevo tirato fuori l’album delle mie nozze con le foto dei tuoi genitori…ma…

  3. Cara Anna, sei grande e tenace perchè alla fine ci sei riuscita, Brava, BRAVISSIMA.
    Ed ora mi spiego: anni fa venendo a farvi visita ci facesti assaggiare il liquore di giuggiole che insieme a mestr’Antonio avevate procurato adesso non ricordo dove.
    Da noi fu subito apprezzato per il suo gusto nuovo ed aroma così amabile nell’insieme.
    Credo che in quel periodo la tua curiosità di saperne di più su questa pianta ti ha portata oggi ad avere l’albero con il relativo frutto e speriamo bene nel prossimo futuro un liquore di giuggiole fatto con le tue sapienti mani.
    Mi raccomando esegui bene tutte le istruzioni della ricetta,perchè quando sarà pronto, magari dopo una cena consumata davanti ad un camino,noi tutti lo sorseggeremo insieme a quello industriale di cui conservo la bottiglia che mi avete regalato tempo fa, e fare così i dovuti confronti.
    Con affetto……….. zio piero.

    • Pierooooooooo, grazie, non sai quanto mi hai fatta felice…anche mio cugino Mino oggi si è riaffacciato dopo tre mesi di ferie a San Giorgio…ahahaha! Io lavoro per voi ma se non lasciate un segno del vostro passaggio le centinaia di visite mi lasciano indifferente!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...