le case hanno un’ anima

bibliografia- animismo domesticoCase di via Corona DOMICILIO ELETTIVO

Le case hanno anime
intagliate in cave di pietra.

Non hanno occhi,
ma vedono e piangono;

non hanno bocche,
ma parlano e sorridono;

non hanno braccia,
ma stringono e sollevano
il cuore dell’uomo:

le case sono deputate
a custodire i suoi sogni
più belli
nel loro alveo di pietra.

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5 thoughts on “le case hanno un’ anima

  1. Con la bellissima poesia Anna ci offre uno scorcio così autentico tra i tanti che arricchiscono il nostro Sud.
    Un angolo stupendo alterato dalla facciata sulla destra non in armonia con l’insieme (orrenda la porta cimiteriale di metallo come quelle, purtroppo, ancora molto diffuse).
    Per l’usque tandem temo sia ormai troppo tardi. Ciò che poteva essere distrutto o deturpato è già stato distrutto e deturpato con una determinazione più che diabolica oltre che per incultura e disamore.
    La poesia richiama, meglio di qualsiasi trattato, un contesto urbanistico ma soprattutto umano in cui si è sviluppata la nostra serena e felice adolescenza. In quegli angoli sicuri ed accoglienti i giochi di strada hanno contribuito a formarci e maturarci.
    Le vicine si scambiavano confidenze e calore umano e poi anche il bicchiere d’olio, di sale o di zucchero, il ciuffetto di prezzemolo (anzi, lu putrisinu o la cipodda) e, soprattutto, la sacralità del lievito!
    Grazie Anna che ci stimoli a questi ricordi che sono una gioia per gli occhi e nutrimento del cuore.
    Voglio dire a tutti gli amici del blog:” E se Anna non ci fosse”?….

  2. Sono daccordo con te Anna si è vero che la casa ha un’anima lo diceva sempre la mia cara nonna che chiamava ” ò bella briana” e se tu l’ami ti darà tante soddisfazioni.Buon pomeriggio mia cara amica. Marygiò

  3. Molto bello e molto edificante rileggere questa poesia a distanza di tempo e rivedere immagini di angoli dove crescemmo felici e dove cominciammo a diventare quello che siamo.
    Sul concetto di casa “sicura”, quella che ti protegge in senso lato, ricordiamo quanto istruttiva fu per noi (e oggi per i nostri nipoti) la piccola favola dei tre porcellini: la casa di paglia, la casa di legno, la casa di mattoni non senza una puntatina sulla casa costruita sulla sabbia o sulla roccia di evangelica memoria.

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