Archivio | maggio 1, 2013

il bene sommerso

il bene sommerso

Amici, in questo tempo di barbarie, in questo tempo di disvalori desidero parteciparvi una notizia che possa edificare i vostri cuori, la presenza nel nostro paese, di un gruppo di persone, capitanate dalla signorina Natalina de Luca, la quale per anni, ha cucito, con un gruppo di volontarie le bende da mandare alle associazioni che si prendono cura dei lebbrosi. raccoglievano lenzuola di cotone ormai lise e le trasformavano in bende, le lavavano fino a farle diventare bianche come fiocchi di neve e poi le inviavano ai centri di raccolta. Altre volte, quando era ancora vivo Carlo Del Mastro, raccolsero una somma di denaro tale da acquistare pinze chirurgiche,disinfettanti e quant’altro servisse alla causa benefica. Nel suo ampio garage, tirata fuori la sua amata cinquecento avana,Natalina e le altre le donne, pregando e lavorando con gioia procuravano un bene sommerso di cui non tutti sono a conoscenza.