Archivio | aprile 27, 2013

Lu tuppu e Il Cappello

Corteo nuziale al NordLu tuppu!

Amici, ho ricevuto dal Nostro Ferruccio Gemmellaro, a proposito di cortei nuziali, un suggestivo corteo nuziale della zona del veneziano: Un bel corteo ordinato dove le donne portano il Cappello come lo portava Anna Magnani. La foto è certamente del periodo anni 20/30 e/o qualche decennio più in là!

Ne sono scaturite delle considerazioni sul fatto che da noi al Sud “portare il cappello” significava l’appartenenza ad uno stato sociale di classe elevata.
Pochi lo portavano anche se solo per l’occasione festosa. Mi ha fatto venire alla mente quei film straordinari di Rossellini e De Sica, e di Pietro Germi…bello e emozionante il ricordo della grande Anna Magnani.
Non solo al Sud, prima della rivoluzione etica sorta a seguito del Sessantotto, sussisteva una specifica regola per cui agli ufficiali delle Forze Armate, in certa misura anche ai sottufficiali, era inibito accompagnarsi con “signore senza cappello”.

Quando poi il militare intendeva andare a nozze, occorreva che ne chiedesse l’autorizzazione al ministero che inviava i carabinieri a indagare sulla donna. Tra le tante informazioni, finanche sulla moralità e tendenza politica dei parenti, che ricavavano dal parroco e dai vicini, c’era pure se indossassero il cappello o no fuori casa.
Ma è con grande piacere che oltre alla foto del corteo che gentilmente mi ha passato l’amico Ferruccio desidero deliziare i vostri occhi con un meraviglioso Tuppo, ovvero quella antica pettinatura che ancora portano alcune donne del sud, intrecciando i capelli prima a due trecce e poi arrotolandole intorno alla nuca e fermato da alcune forcine di ferro essendo in disuso quelle di osso di tartaruga che usavano le nostre mamme!