Archivio | novembre 3, 2012

Le azzurre corriere della Sud Est


Anche se nella foto che oggi vi regalo, la corriera appare verdognola, esse erano invece di un azzurro intenso. Ancora oggi collegano il mio paese con la Città di Taranto. Le prendono quotidianamente gli studenti, gli operai dell’Arsenale, i lavoratori dell’Italsider, della Cementir e delle industrie che negli ultimi 50/60 anni hanno fornito lavoro e salario a tantissimi operai provenienti dai paesi che pullulano attorno alla Città.Le prendevano le donne che si recavano a fare spesa nei bellissimi negozi di abbigliamento o a sbrigare faccende che richiedevano lo spostamento dal paese al centro cittadino. Non si possedevano ancora due o tre macchine in famiglia come adesso, il traffico non era mai intasato, i viaggiatori erano ben serviti perchè erano previste numerose “fermate” prima di giungere al Capolinea.
Poi accadde che, a motivo di decisioni insalubri da parte degli amministratori della Città dei Due Mari, le fermate diminuirono, i viaggiatori furono messi in serie difficoltà.
Furono decise delle fermate alla quasi periferia e..le donne di paese non erano avvezze a servirsi anche degli autobus cittadini. A molte di loro fu interdetto di andare a fare spesa a Piazza Fadini, al mercato di Piazza Icco, all’indimenticabile e affollatissima Piazza Marconi!
Divenne più difficile andare a far spese alla Standa…il primo vero Ipermercato che io abbia mai conosciuto in questi miei anni di vita.

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