Archivio | settembre 20, 2012

fichi santacroce e uva ti vraca

Ormai mi sono fatta una fama in tutto il paese. Non passa giorno che non mi venga a bussare qualcuno dei miei compaesani con una saporita novità. ieri mi hanno portato un cestino di fichi, gli ultimi della stagione, che non avevo visto nè gustato mai. La novità era davvero ghiotta, e mi sono trovata dinanzi ad una varietà straordinaria di fichi, si chiamano “fichi santacroce”

L’altro giorno invece è passata la mia vicina Ninetta e mi ha portato alcuni grappoli di uva baresana piccola coi chicchi trasparenti tanto che si poteva intravedere il seme all’interno degli acini. io ho provato una gioia straordinaria perchè quei grappoli mi hanno riportato indietro nel tempo, quando mio padre portava a casa il primo grappolo raccolto e ce lo mostrava in controluce per farci apprezzare e constatare che la vigna aveva iniziato il suo lungo periodo di produzione…
in dialetto quella varietà d’uva da noi si chiama Uva di vraca…io la chiamavo “l’uva cera” per la durezza e la lucentezza dei chicchi.

io vi domando e dico: succedono anche da voi questi fatti straordinari?

Questa voce è stata pubblicata il settembre 20, 2012, in varie. 4 commenti