ebbene, sì


Ebbene sì, amici, ieri ho spedito il mio “Quaderno degli antichi sapori” nientedimeno che in Olanda, ad un nostro concittadino che risiede in quella terra lontana da diversi decenni, quasi una vita, il quale è venuto a conoscenza dell'”aureo” libretto, come lo ha definito graziosamente l’eccellentissimo dott. Giuseppe Bisignano!

9 thoughts on “ebbene, sì

  1. che belli che siete.
    ho una grande nostalgia di poter passare qualche minuto con il grande Don PIERINO, anche se l’ho rivisto di sfuggita un paio di anni fa. tanti sono i ricordi che ci legano.

    • La bella foto del caro Don Pierino mi riempie di gioia perchè lo rivedo dopo lunghi anni in ottima salute. A lui devo quella educazione umana e cristiana che ha impostato la mia persona sulla via della rettitudine e delle cose belle! Gli devo tantissimo e lo ricordo sempre con tanto affetto e nostalgia!

      • Signor Bisignano, che piacere rileggerla… anche per me Don Pierino è stato Maestro di vita e mi pregio di godere della ssua predilezione paterna..è stato l’illustre prefatore della mia pubblicazione “l’oro del tempo”…è inutile dirle che egli è stato il Padre, come lo si chiama tutt’ora, di Sandra, di Ida Tocci, di Anna dell’Anna, di Anna De Marco…
        Vorrei chiederle se ricorda qualche nome di negoziante alimentare e l’ubicazione del negozio…
        …se ricorda qualcosa me lo faccia sapere. Grazie infinite.

    • Mimmo!!! ma che, per caso, sonnecchia in te un poeta e non lo sai nemmeno tu???
      quella Via lattea mi alletta!!!
      e grazie per il tuo gradito passaggio…

      un Mino e un Mimmo mi possono bastare come lettori!

    • Il primo che mi viene in mente è Cataldino, in piazza, dalla mortadella mai più assaporata e poi il formaggiaio, nonno dei Magrì (quasi di fronte al bar di Aristodemo).
      Questo vecchietto girava per masserie col biroccio in cerca di prodotti di grande qualità; in effetti vendeva soltanto formaggio pecorino, pasta sfusa e salsa di pomodoro pure sfusa. Da ultimo, Tripuzzi magazzini Lafayette ante litteram dove trovavi dal giornale agli indumenti, dagli orologi ai profumi e molto altro!

      • Wow!! è proprio quello che avevo in mente ma non avevo le coordinate esatte..nel prossimo quaderno parlerò della pasta sfusa riposta nelle scansìe e della séssola che serviva a riempire la pasta Minuta, e della pasta spezzettata di varie trafile che passava sotto l’appellativo di pasta SPIZZATORI..Grazieeeee

  2. Dimenticavo il grande negozio, con più vetrine, dove facevano bella mostra le prime macchine da cucire elettriche che i genitori compravano a rate per le figlie, sartine in erba. E poi le belle e pregiate fisarmoniche SOPRANI madreperlate, una delle quali fu acquistata per Sandra che imparò a suonarla grazie elle lezioni della bella (altitaliana) signora De Finis.

    • ahhhhhhhhhh che meraviglia, una di quelle fisarmoniche l’ho vista in una vecchia fotografia proiettata in occasione di uno Slide- ante litteram- organizzato da me per festeggiare un anniversario di Ginetta, La Madre dei servi della sofferenza, di cui tu ben saprà di certo… che meraviglia signor Luigi, non sa quanto mi ha fatto piacere questa scorribanda tra i suoi ricordi.

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